Data: Aprile 2018
DIMENSIONI DELL’OPERA: H 96 cm x L 108 cm – P 6+6 cm
COMPOSIZIONI DELL’OPERA: H 85 cm x L 102 cm – P 6+6 cm
TECNICA DI ESECUZIONE: articolate forme di striscette bianche stampate – lunghe o corte, larghe o sottili – curvate e inserite in apposite e studiate fessure aperte sul supporto in Laminil nero.
DIMENSIONI DELL’OPERA CON CORNICE: H 96 cm xL 108 cm – P 6+6 cm – Listelli di ayous neri L 1,8 cm x S 1,8 cm x L 1,8 cm.
L’opera, dalle dimensioni di 96×108 cm, è realizzata su un supporto in Laminil, materiale che unisce rigidità strutturale e leggerezza, ideale per accogliere tagli e deformazioni plastiche. La superficie è scandita da una griglia modulare di 6×6 cm, ruotata volutamente di 45° per spezzare l’ortogonalità tradizionale e imprimere dinamismo e tensione diagonale all’intera composizione. Questa precisa intelaiatura geometrica funge da “ordito” e “trama” di una complessa tessitura concettuale. L’insieme delle parole costituisce il testo e il fulcro narrativo dell’intreccio, incentrato interamente sul lemma “vivere”. Ripetuto e tradotto nelle lingue più diffuse, il termine si trasforma in un mantra universale che risuona nello spazio visivo, invitando l’osservatore a una riflessione intima e profonda sul significato stesso dell’esistenza.
Il concetto del “vivere” si materializza attraverso il comportamento tridimensionale delle striscette, le quali, seguendo un percorso a zig-zag lungo fasce parallele, salgono e scendono sul pannello. Questo moto ondulatorio simboleggia, in una metafora visiva, le tappe dell’esperienza umana, perennemente oscillante tra gioie e dolori, successi e crisi, legami che si consolidano o che si disgregano. La precisione matematica dei moduli da 6 cm contrasta intenzionalmente con la presenza di fori sparsi, che creano una costante trasparenza che permette alle due facce del pannello di comunicare, annullando l’idea di una barriera invalicabile. Infine, le volute tridimensionali delle striscette, che si staccano fisicamente dalla bidimensionalità del Laminil con ampiezze variabili, interpretano visivamente l’imprevedibilità, lo slancio vitale e la continua ricerca che definiscono l’essenza stessa della vita.
L’opera si pone in ideale dialogo con una creazione precedente, a essa complementare e legata da una profonda affinità stilistica e concettuale: “Attraverso la vita”.