Data: Marzo 2025
DIMENSIONI DELL’OPERA: L 70 cm x H 100 cm x P 6 cm
COMPOSIZIONI DELL’OPERA: L 68 cm x H 98 cm x P 6 cm
TECNICA DI ESECUZIONE: utilizzo di articolate forme di striscette di cartoncino bianco, avorio, grigio e nero – lunghe e corte, larghe e sottili – curvate e installate in apposite e studiate fessure aperte sul supporto di laminil nero (poliplat o carton plume). Lastra ottenuta dall’unione tra un foglio di polistirene espanso estruso e due fogli di cartoncino.
L’opera “Nostalgia – Fasi della vita” si configura come una mappa fenomenologica dell’esistenza, una composizione plastico-pittorica che trascende la bidimensionalità per farsi installazione spaziale. Su un fondale di nulla (lo sfondo nero), metafora dell’abisso esistenziale, si dispiega un intreccio dinamico di listelli cartacei, i quali non si limitano a decorare, ma “abitano” la superficie, emergendo in volute che incarnano la tridimensionalità del vissuto.
Le striscette di cartoncino, con la loro varietà di lunghezze e spessori, non sono semplici elementi formali, ma costituiscono il materiale alfabetico di una narrazione. Esse rappresentano sensazioni soggettiva dell’esperienza: ogni linea, diagonale o retta, chiara o scura, è un evento, un incontro, una decisione. Il ritmo irregolare dei pieni e dei vuoti rispecchia la natura contingente e non lineare della vita, dove la trama del destino si costruisce attraverso la combinazione di luci (gioie, certezze) e ombre (dolori, dubbi).
Attraverso la variazione cromatica dal bianco al nero, l’opera traduce visivamente il mutamento delle fasi esistenziali. L’intreccio, in particolare, diventa metafora dell’imprevisto e delle nuove strade: la vita, nel suo incedere, ci pone dinanzi all’inedito. I listelli che si intersecano rappresentano l’interazione tra la volontà del soggetto e le determinazioni esterne, il nodo inestricabile tra ciò che siamo e ciò che diventiamo.
Leggi tutto