Data: Marzo 2019
DIMENSIONI DELL’OPERA: H 138 cm x L 50 cm/ H 138 cm x L 35 cm/ H 138 cm x L 50 cm – P 12+12 cm
COMPOSIZIONE DELL’OPERA: H 130 cm x L 42 cm/ H 138 cm x L 35 cm/ H 130 cm x L 42 cm – P 12+12 cm
TECNICA DI ESECUZIONE: articolate forme di striscette di packaging di generi alimentari – di lunghezza e larghezza diversa – curvate e inserite in apposite e studiate fessure aperte sul supporto in Laminil nero.
DIMENSIONI DELL’OPERA CON CORNICE: H 140 cm x L 52 cm/ H 138 cm x L 35 cm/ H 140 cm x L 52 cm – P 12+12 cm – LIstelli di ayous neri L 1,8 cm x S 1,8 cm x L 1,8 cm
Pensando a un libro illustrato e a ciò che custodisce al suo interno, ho provato a ricrearlo utilizzando i materiali che caratterizzano le mie opere. Nello sfogliare i volumi, specialmente quelli illustrati, ciò che si cerca è una perfetta armonia tra due presenze fondamentali: la parola scritta e l’immagine.
Avvalendomi del significato profondo del termine “Armonia” — che dal greco ἁρµονία indica unione, proporzione e accordo, intesi come concordanza tra elementi diversi che provoca piacere ed equilibrio visivo — ho voluto raggiungere questo obiettivo attraverso i materiali scelti.
Utilizzando una lastra di Laminil come superficie su cui scrivere e inserendovi striscette di cartone ricavate dalle scatole di alimenti, ho riproposto in chiave metaforica la struttura tipica del libro illustrato: qui il Laminil sostituisce la pagina bianca, mentre le striscette di cartone danno forma sia al testo scritto sia alle illustrazioni.
Attraverso la frammentazione dei packaging alimentari ho rotto gli schemi e le finalità originarie del mercato. Ho sfruttato la vivacità cromatica di questo materiale per ricomporre testi, immagini e simboli in un insieme orientato alla massima resa estetica del volume.
Le striscette si trasformano così negli elementi tipici della pagina stampata, evocando le righe di testo e l’impaginazione che danno struttura alle due pagine. Al tempo stesso, offrono le peculiarità tipiche del “Libro d’Arte”, con forme e colori che ognuno può interpretare liberamente, riconoscendovi anche vere e proprie strutture artistiche.
Questa armonia tra forme e materiali trasmette un’emozione coinvolgente e immediata, capace di rimanere impressa nell’osservatore. Nell’accostarsi all’opera, lo sguardo si perde nel cogliere non solo l’effetto delle striscette sulle pagine, ma anche il disegno tridimensionale che i frammenti cartacei generano scostandosi dalla superficie. Attraverso il recupero di questi scarti, i materiali commerciali perdono la loro funzione originale e si uniscono per dare vita a un’opera d’arte unitaria e coerente.