Data: Gennaio 2025
DIMENSIONI DELL’OPERA: H 100 x L 70 cm/ H 100 x L 70 cm x P 6 cm
COMPOSIZIONI DELL’OPERA: H 90 x L 64 cm/ H 90 x L 64 cm x P 6 cm
TECNICA DI ESECUZIONE: articolate forme di striscette bianche e nere stampate – lunghe o corte, larghe o sottili – curvate e inserite in apposite e studiate fessure aperte sul supporto in Laminil nero.
Opera eseguita in occasione della Mostra “PACE – PER RICORDARE – 27 GENNAIO 2025” – Oltre lo sguardo – Spazio Arte Urbano – Via Rozone e Vitale, 5 – Mogliano Veneto – Treviso
La composizione si articola attraverso una trama di “striscette” bianche e nere, frammenti di un alfabeto concettuale che indaga la polarità tra pace e conflitto. Non si tratta di semplici didascalie, ma di elementi attivi, “tessuti” per costruire una narrazione puramente visuale dove l’intensità emotiva e la memoria storica degli eventi si intrecciano in un’unica superficie significante.
In questo ordito, le parole chiave e le frasi non si limitano a descrivere situazioni; esse diventano dispositivi evocativi, proiezioni dinamiche che esaltano e trasmettono stati d’animo, atti e realtà, trasformando il pensiero in visione. L’alternanza cromatica bianco-nero non è mero esteticismo, ma l’evidenziazione ontologica di due posizioni estreme che si intersecano, oscillando tra fatti di opposta valenza.
Le frasi e le singole parole agiscono come riferimenti fenomenologici, decifrando il messaggio e suggerendo all’osservatore una riflessione critica. In definitiva, il significato stesso di questo mosaico verbale e visuale risiede nel suo potere maieutico: ricordare, sollecitare e stimolare una profonda presa di coscienza.
La tesi di fondo è di ordine etico e filosofico: la costruzione di una pace duratura e la garanzia dei suoi fondamenti temporali non possono prescindere dalla comprensione radicale delle determinanti del conflitto. Consapevolezza e responsabilità nascono dall’accettazione che pace e guerra sono parte di un medesimo intreccio narrativo, la cui comprensione è condizione necessaria per la continuità del bene comune.