Data: Marzo 2017
DIMENSIONI DELL’OPERA: H 100 cm x L 44 cm/ H 100 cm x L 22 cm/ H 100 cm x L 44 cm – P 10+10 cm
COMPOSIZIONE DELL’OPERA: H 90 cm x L 36 cm/ H 100 cm x L 22 cm/ H 90 cm x L 36 cm – P 10+10 cm
TECNICA DI ESECUZIONE: striscette di cartoncino arancione stampate – lunghe o corte, larghe o sottili – curvate e inserite in apposite e studiate fessure aperte sul supporto in laminil nero. Le striscette si aggettano, in orizzontale e in verticale, da una parte all’altra del supporto.
DIMENSIONI DELL’OPERA CON CORNICE: H 102 cm x L 46 cm/ H 100 cm x L 22 cm/ H 102 cm x L 46 cm – P 10+10 cm – Listelli di ayous neri L 1,8 cm x S 1,8 cm x L 1,8 cm
Prima opera della Categoria “Storie”.
Dal curriculum vitae del Dr. Francesco Lazzari, Primario di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale dell’Angelo di Venezia-Mestre, sono state selezionate le sezioni che ne descrivono il profilo, ne valorizzano gli elementi distintivi e ne testimoniano il percorso: titoli di studio e professionali, esperienze lavorative, oltre a capacità e competenze personali, organizzative e relazionali.
Ho narrato questa “fabula” mettendo in relazione l’intreccio — inteso come il discorso sviluppato nelle sezioni del CV — con la mia tecnica espressiva, che si basa proprio sull’azione del tessere. Questa narrazione, avvalendosi di ordito e trama, costruisce attraverso l’intreccio l’opera su cui si snoda il percorso di vita. Ho unito i vari periodi della storia “scrivendoli” in un “grande libro”, rappresentato da due pagine in pannelli di laminil nero e da un dorso in cartoncino bristol, nero. Le striscette o “nastri” di colore arancione — il preferito del soggetto — sono pregne di parole e si muovono con un ritmo intenso, affiorando da una parte all’altra delle pagine tramite tagli eseguiti sui pannelli. La loro presenza esprime “compattezza”, metafora della tenacia, della disponibilità, della professionalità e della dedizione al lavoro del Dr. Francesco. La flessibilità dell’opera, data dalle ondulazioni naturali assunte dal materiale, evoca l’idea di una continua consultazione di questo documento, custode delle informazioni essenziali del soggetto. Questa è, in sintesi, la narrazione di un’esistenza e di una storia personale che abbraccia un periodo della vita particolarmente rilevante, pregnante, prestigioso e ricco di significato.
Si spiega così la celebre frase: “Il testo come tessuto; il tessuto come testo”. In questa visione, l’opera non si riduce a un semplice incrocio di “fili materiali”, ma diventa la costruzione stessa della vita: un disegno continuo in cui ogni legame umano e professionale si unisce per sempre, trasformando il ricordo scritto di una carriera in un racconto vivo, reale e senza tempo, capace di mostrare l’anima oltre il lavoro.